PAESC e il futuro di Asti...
Il documento, di 226 pagine, di Environment Park S.p.A. per conto del Comune,
Il consumo di suolo è quasi il doppio della media nazionale, superiore alla media regionale (7%) e in continuo aumento.
Solo 18 m2 di verde ad abitante, una quantità inferiore al dato provinciale e medio nazionale .
La classe di efficienza energetica è uguale o peggiore alla Classe D.
Anche se la popolazione diminuisce, è previsto un aumento dei veicoli con esigua quantità di autobus e piste ciclabili.
Estrema vulnerabilità della popolazione al caldo estremo in aumento per età e condizione sociale. Il 30% della popolazione del territorio è vulnerabile, rischio medio-alto.
Il territorio è vulnerabile al fenomeno delle precipitazioni intense e di allagamento a causa dell’elevata impermeabilizzazione. Il 19% del territorio è soggetto al pericolo idraulico, un livello elevato; circa il 24% della popolazione residente e il 20% del parco edilizio.
- Il pericolo delle frane ha una pericolosità elevata e media: l’1% del territorio è a rischio.
Asti: differenziata in decrescita in Provincia e nel Comune costantemente dal 2019. Anche se in Provincia non mancano comuni virtuosi.
Tari tra le più care d'Italia che quasi sicuramente aumenterà ancora.
Rischio di scendere sotto il 65%.
Aumento vertiginoso degli errori nella differenziata e degli abbandoni.
La leggenda metropolitana per cui Asti è una città virtuosa:
ma se Asti piange, in Piemonte non ride
Interpellanza
La luce fu - Risparmio energetico
Alla particolare attenzione del Sindaco
E Assessori competenti,a seguito di segnalazioni di cittadini e abitanti,
successivamente per accertamento diretto,
si scopre prima e si verifica con il trascorrere delle ore che l’illuminazione pubblica in zona Tribunale, via Scarampi, Spazio Kor, San Rocco, altre vie vicine, risulta accesa anche di giorno da giovedì 3 luglio fino (ultimo accertamento) alla mattinata di sabato 5.
Considerato l’ovvia riflessione sulla necessità/dovere al risparmio energetico,
• ricordato come il tema sia costantemente oggetto di dibattito e approfondimento in sede istituzionale,
• aggiunto che la parole spese in merito dovrebbero, una volte per tutte, cessare di essere vaniloquio ma tradursi in azioni coerenti e concrete,
si chiede se:
1. si sia accertata la ragione del malfunzionamento,
2. nel frattempo qualcuno abbia finalmente provveduto a porre rimedio al problema,
3. non siano da verificare tanto le segnalazioni dei cittadini agli uffici comunali quanto il motivo per cui le stesse, qualora accertate, non siano state tempestivamente prese in considerazione,
4. anche inconvenienti del genere non inducano una brutta sensazione di scarsa cura nel gestire la città, tra l’altro su tematiche (emergenze ambientali, risorse energetiche, costi per i cittadini) che marcano pesantemente la nostra quotidianità.
In attesa di riscontro
Gianfranco Miroglio
Europa Verde - Verdi